ALESSANDRO ORATI | CONSULENTE DEL LAVORO | ROMA

Scostamento studi di settore: l’inesperienza degli eredi può giustificarlo


Riguardo agli accertamenti basati sugli studi di settore, sono circostanze rilevanti, al fine di superare le presunzioni dell’Amministrazione Finanziaria, quelle volte a dimostrare che lo scostamento rispetto ai ricavi dichiarati è dipeso dall’inesperienza dei figli, subentrati al padre defunto, fondatore dell’azienda, poiché tale evento determina una fase critica per il futuro dell’attività (Corte di cassazione – ordinanza 21 ottobre 2021, n. 29470).

Cosi si è espressa la Corte di Cassazione sullo scostamento dagli studi di settore, accertato dall’Amministrazione finanziaria, legato dall’inesperienza dei titolari subentrati in un settore per loro del tutto nuovo, al padre, fondatore dell’azienda in forma individuale.
Nel caso di specie, i giudici della Corte hanno evidenziato come i fatti in senso storico/naturalistico possano incidere sulla valutazione dell’Amministrazione finanziaria, decisivi per il giudizio, come:
– le difficoltà nel riorganizzare l’azienda, createsi dopo la scomparsa del fondatore che la gestiva direttamente in via esclusiva come ditta individuale;
– la circostanza che gli eredi avessero in precedenza avuto ruoli attivi nell’azienda paterna e che avessero in essa maturato esperienza nel settore.


Secondo i giudici della Corte, in tali circostanze, non può escludersi la presenza di una fase critica nel prosieguo dell’attività, a causa del decesso dell’unico originario titolare e il subentro degli inesperti eredi chiamati a ricreare, con interlocutori abituati ad intrattenere contatti esclusivamente con il predecessore, rapporti di rinnovata fiducia. Né può escludersi che i subentranti abbiano dovuto adottare decisioni su impegni di spesa, i cui tempi di recupero e sostenibilità potrebbero essere stati erroneamente valutati.
In una situazione del genere non può ritenersi, come sostiene l’Amministrazione nell’avviso di accertamento, che l’attività aziendale sia proseguita senza risentire dei cambiamenti intervenuti, sol perché la ditta era preesistente al subentro e perciò stesso in grado di procedere inerzialmente senza scosse.
Tali considerazione sono in grado di ingenerare ragionevoli dubbi sulla reale applicabilità alla realtà aziendale delle risultanze dell’applicativo GERICO, cioè interrogativi, sulla corrispondenza dei parametri dello studio di settore alla concreta situazione societaria nel periodo in verifica.
L’art. 62-bis, D.L. n. 331/1993, conv. con modif. dalla L. n. 427/1993 pone come giustificazione dell’accertamento standardizzato il solo disallineamento dal parametro indicato dallo studio di settore, ma esige, a seguito del contraddittorio con il contribuente, un esame particolarmente attento delle sue controdeduzioni (anche di quelle eventualmente addotte in giudizio), a necessaria integrazione di quell’iniziale elemento.
Nel caso di specie, la CTR non si è attenuto a questo schema, implicante che il Giudice regionale verificasse se fosse stato puntualmente applicato, limitandosi a riassumere, riduttivamente, le motivazioni della parte sulle criticità dell’azienda nell’anno in verifica, affermando che “l’unico motivo addotto dalla parte in sede di contraddittorio è stato rapportato al dissesto che si è creato nella società dopo la morte del padre”. Espressione in sé priva di contenuto esplicativo e non rapportata alle circostanziate ragioni addotte dalla società. Formulate, invero, non in termini di dissesto, ma solo di minore redditività, peraltro, non potuta ulteriormente essere giustificata per l’inammissibilità della produzione in appello.

Attività dello Studio

Le attività dello Studio comprendono il complesso sistema delle attività e obblighi normativi sia per le aziende che per i privati, in un contesto di continuo aggiornamento e approfondimenti

Attività dello Studio

Chi Siamo

Lo Studio Orati è attivo da circa 30 anni. Il titolare dello studio, Rag. Alessandro Orati è iscritto all’Ordine dei Consulenti del Lavoro di Roma e svolge la professione di consulente del lavoro

orati-chi-siamo-2s-235x100