ALESSANDRO ORATI | CONSULENTE DEL LAVORO | ROMA

Modalità di accesso ai contributi per le attività in “zone economiche ambientali”


Pubblicato nell G.U. 15 gennaio 2021, n. 11, il Decreto del Ministero dell’Ambiente del 27 novembre 2020 recante le modalità per il riconoscimento di un contributo straordinario per le micro e piccole imprese con sede in una zona economica ambientale (ZEA), per le guide escursionistiche e per le guide dei parchi che hanno subito una riduzione di fatturato in conseguenza dell’emergenza determinata dalla diffusione del COVID-19.

I soggetti destinatari del contributo, ai fini dell’accesso, devono risultare attivi alla data del 31 dicembre 2019 e possedere i seguenti requisiti alla data di presentazione della domanda:


– avere sede operativa all’interno di una ZEA o operare all’interno di un’area marina protetta;


– essere iscritti all’assicurazione generale obbligatoria o alle forme esclusive e sostitutive della medesima oppure alla gestione separata;


– avere sofferto una riduzione del fatturato in conseguenza dell’emergenza Covid-19.


Ulteriormente, le micro e piccole imprese, alla data di presentazione dell’istanza, devono essere in possesso dei seguenti requisiti:


– svolgere attività economica eco-compatibili;


– essere classificate micro e piccole imprese;


– non presentare le caratteristiche di impresa in difficoltà;


– non essere in stato di scioglimento o liquidazione volontaria e non essere sottoposte a procedure concorsuali, quali fallimento, liquidazione coatta amministrativa, concordato preventivo, amministrazione controllata o straordinaria.


Va detto che le micro e piccole imprese svolgono attività economica eco-compatibile ove in possesso di una delle seguenti certificazioni:


– sistema di ecogestione e audit Emas;


– marchio di qualità ecologica dell’Unione europea Ecolabel;


– sistemi di gestione ambientale;


– sistemi di gestione dell’energia;


– regimi di qualità per prodotti biologici;


– certificazioni di catena di custodia FSC (Forest Stewardship Council) e PEFC (Programme for the Endorsement of Forest Certification schemes);


– certificazione Carta europea per il turismo sostenibile (CETS) Fase II.


Il contributo viene concesso in proporzione alla differenza tra il fatturato registrato nel periodo tra gennaio e giugno 2019 e quello registrato nello stesso periodo del 2020 (il dato del 2020 deve risultare inferiore al dato del 2019).


Il contributo concesso non può in ogni caso risultare superiore alla perdita di fatturato subita. Nel caso in cui dalla differenza del fatturato viene riconosciuto un contributo superiore a 150.000 euro il Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare procede ad acquisire l’informazione antimafia.


Il contributo straordinario è cumulabile, nei limiti del tetto massimo della perdita subita, con le indennità e le agevolazioni, anche finanziarie, emanate a livello nazionale per fronteggiare l’attuale crisi economico-finanziaria causata dall’emergenza sanitaria da COVID-19, ivi comprese le indennità erogate dall’INPS ai sensi del Decreto Cura Italia e del Decreto Rilancio. Inoltre, non concorre alla formazione del reddito ed è riconosciuto nel rispetto delle condizioni e dei limiti di cui al regolamento de minimis.


Il Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare provvede alla pubblicazione di un bando, sul proprio sito web istituzionale, in cui sono individuati i termini e le modalità di presentazione delle istanze per la concessione e l’erogazione del contributo straordinario nonché le modalità di attestazione del possesso dei requisiti richiesti.


Al fine di ottenere il contributo, i richiedenti devono provvedere alla presentazione della domanda tramite l’applicazione web accessibile, previa autenticazione, dal sito del Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare.


E’ possibile presentare solo una domanda per richiedente e l’Istanza può essere trasmessa direttamente da quest’ultimo.


All’atto della compilazione della domanda, il richiedente deve fornire le necessarie dichiarazioni sostitutive di autocertificazione volte a verificare il possesso dei requisiti richiesti e l’autenticazione all’applicazione web avviene utilizzando le credenziali fornite dall’Agenzia delle entrate.


L’erogazione del contributo è effettuata dalla società Consap (Concessionaria servizi assicurativi pubblici S.p.a. ) mediante accredito sul conto corrente identificato dall’IBAN indicato nell’istanza, intestato al soggetto beneficiario del contributo straordinario.


Attività dello Studio

Le attività dello Studio comprendono il complesso sistema delle attività e obblighi normativi sia per le aziende che per i privati, in un contesto di continuo aggiornamento e approfondimenti

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Chi Siamo

Lo Studio Orati è attivo da circa 30 anni. Il titolare dello studio, Rag. Alessandro Orati è iscritto all’Ordine dei Consulenti del Lavoro di Roma e svolge la professione di consulente del lavoro

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