ALESSANDRO ORATI | CONSULENTE DEL LAVORO | ROMA

Gestione separata e aggiornamento domanda NASpI


Qualora l’assicurato richiedente la prestazione NASpI sia iscritto alla Gestione Separata con data di decorrenza antecedente alla data di presentazione della domanda di NASpI, può svolgere attività lavorativa in forma autonoma, compresa l’attività di collaborazione coordinata e continuativa nonché la titolarità di dottorato o assegno di ricerca con borsa di studio, a condizione che comunichi il reddito potenzialmente ricavabile da tale attività.


Il percettore della indennità NASpI che intraprende un’attività lavorativa autonoma o di impresa individuale dalla quale ricava un reddito annuo inferiore al limite pari ad € 4.800 è tenuto ad effettuare all’INPS, entro un mese dall’avvio dell’attività medesima, la comunicazione del reddito annuo presunto; detta comunicazione è finalizzata alla riduzione della prestazione di disoccupazione in misura pari all’80 per cento del reddito previsto derivante dall’attività di lavoro.
Come chiarito in precedenza dall’Inps, il disposto letterale della previsione è da intendersi riferito, oltre che all’ipotesi di intrapresa attività lavorativa in forma autonoma in costanza di percezione NASpI, anche al caso dello svolgimento di attività lavorativa autonoma preesistente alla cessazione involontaria del rapporto di lavoro che ha dato luogo alla indennità NASpI e hanno dettato istruzioni in materia di cumulo con il reddito da lavoro derivante da specifiche ulteriori attività.
Dunque, qualora l’assicurato richiedente la prestazione NASpI sia iscritto alla Gestione Separata con data di decorrenza antecedente alla data di presentazione della domanda di NASpI, può svolgere attività lavorativa in forma autonoma – compresa l’attività di collaborazione coordinata e continuativa nonché la titolarità di dottorato o assegno di ricerca con borsa di studio – a condizione che comunichi il reddito potenzialmente ricavabile da tale attività.
Per liquidare la NASpI, in caso di iscrizione alla Gestione Separata, è necessario conoscere il reddito presunto potenzialmente derivante da un’attività connessa a tale iscrizione, anche in assenza di un contratto di collaborazione in vigore e di mancato svolgimento, anche da anni, di attività che implichi obbligo di versamento dei contributi.
Pertanto, è stato rilasciato l’aggiornamento della domanda NASpI online, rendendo obbligatoria, in presenza di iscrizione alla Gestione Separata, la dichiarazione del reddito presunto anche se pari a “zero”.
Tale modifica permetterà tra l’altro, di ottimizzare l’istruttoria, nell’ambito dell’automazione del processo di lavorazione della NASpI, ampliando il numero di domande che potranno essere istruite automaticamente.


Attività dello Studio

Le attività dello Studio comprendono il complesso sistema delle attività e obblighi normativi sia per le aziende che per i privati, in un contesto di continuo aggiornamento e approfondimenti

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Chi Siamo

Lo Studio Orati è attivo da circa 30 anni. Il titolare dello studio, Rag. Alessandro Orati è iscritto all’Ordine dei Consulenti del Lavoro di Roma e svolge la professione di consulente del lavoro

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